Vai al contenuto

Giornate Europee dell’Archeologia 2026 (12-13-14 giugno 2026) in Basilicata

  • News

Giornate Europee dell’Archeologia 2026 (12-13-14 giugno 2026) in Basilicata

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, promosse dall’Institut National de Recherche ArchéologiquesPréventivescon il patrocinio del Consiglio d’Europa, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Basilicata propone, dal 12 al 14 giugno 2026, diversi appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico regionale e alla costruzione di un dialogo diretto tra enti di ricerca, istituzioni, associazioni e cittadini.

Il Ministero della Cultura aderisce alle GEA 2026 con un programma integrato su tutto il territorio nazionale.

Il tema guida dell’edizione 2026, “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, ha l’obiettivo di raccontare non solo i risultati della ricerca ma anche i processi che li rendono possibili, rendendo visibile il lavoro quotidiano di studio, documentazione, tutela e valorizzazione del patrimonio, sia in cantiere sia in archivio.

In collaborazione con enti di ricerca italiani ed esteri, l’Università degli Studi della Basilicata-Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, la McMaster University e la Saint Mary’s University (Canada), l’Université Rennes 2 e l’Université Paris 1, Panthéon-Sorbonne (Francia), con l’Archeoclub del Vulture, l’Archeoclub di Tolve, la sezione di Potenza del Club Alpino Italiano (CAI), la Delegazione FAI di Tricarico e della Lucania Interna, le associazioni Antigone di Oppido Lucano e Telaio 26 di Potenza, saranno straordinariamente aperti al pubblico cantieri di scavo e aree normalmente interdette, per restituire ai cittadini l’archeologia “nel suo farsi”.

Aperture straordinarie gratuite con visite guidate, laboratori, incontri con archeologi e ricercatori, conferenze, presentazioni delle più recenti scoperte che consentiranno di entrare “dietro le quinte” della tutela: presso i cantieri archeologici in corso d’indagine i visitatori potranno assistere, con il supporto dei funzionari archeologi, ai processi e alle attività di ricerca e di tutela; presso l’Archivio di Stato di Potenza, Istituto MiC con il quale si rafforza la collaborazione, potranno, grazie alla documentazione e alle voci dei professionisti, avvicinarsi all’archeologia preventiva.

Il programma prevede sei eventi in sei diverse località della nostra regione:

1.Monticchio Laghi, Rionero in Vulture (PZ), area archeologica di Sant’Ippolito

Il complesso monastico di Sant’Ippolito: nuove indagini archeologiche.

Venerdì 12 giugno Ore 17.30
Sabato 13 giugno Ore 10.00

Visita all’area archeologica di Sant’Ippolito, importante nodo della storia religiosa e insediativa del Vulture tra alto medioevo e medioevo. L’evento sarà realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata-Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera e l’Archeoclub del Vulture.

Intervengono Lucrezia De Simone, funzionario archeologo SABAP Basilicata, Francesca Sogliani, Professore Ordinario di Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi della Basilicata e Direttrice Monticchio International Archaeological School, Antonio Cecere, Presidente Archeoclub del Vulture, Luca Longo, Delegato Nazionale Archeoclub del Vulture.
Scarica la locandina

2.Potenza, Archivio di Stato

Archeologia preventiva e tutela: esperienze di scavo e documentazione d’archivio.

Sabato 13 giugno 2026
Dalle ore 9.00 alle ore 13.00

La Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Basilicata, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Potenza, propone una mostra documentaria (materiale archivistico della SABAP per la Basilicata e dell’Archivio di Stato) dedicata alle attività di archeologia preventiva attualmente in corso in Basilicata. Non essendo possibile effettuare visite sui cantieri, l’iniziativa offrirà l’occasione di illustrare le principali evidenze emerse, con il coinvolgimento delle società e dei professionisti impegnati nelle indagini archeologiche.

Sono previsti due approfondimenti a cura degli archeologi alle ore 10.00 e alle ore 11.30.
Scarica la locandina

3.Tricarico (MT), area archeologica di Civita di Tricarico

Civita di Tricarico: risultati di scavo 2026.

Sabato 13 giugno  Ore 9.30

Punto di ritrovo loc. Tre Cancelli, ingresso area picnic

Sarà possibile visitare l’area archeologica di Civita di Tricarico, uno dei più vasti siti italici della Lucania antica, dove sono in corso gli scavi dell’Université Paris 1, Panthéon-Sorbonne. La storia dell’insediamento sarà raccontata dai membri dell’equipe francese. La campagna di scavo interesserà l’acropoli del sito che, nel II secolo a.C., fu oggetto di una vera e propria rifondazione urbana caratterizzata da un assetto regolare con strade parallele, isolati stretti e allungati, infine e soprattutto da una nuova tipologia abitativa, la domus ad atrio. L’accoglienza sarà affidata alla Delegazione FAI di Tricarico e della Lucania Interna.
Scarica la locandina

4. Pisticci (MT), area archeologica dell’Incoronata

Tra scavo e paesaggio: escursione guidata all’Incoronata

Sabato 13 giugno 2026 Ore 10.00

Punto di ritrovo Parcheggio Incoronata 40.37169 N, 16.74392 E

Visita ai cantieri di scavo dell’Incoronata di Pisticci, importante sito archeologico situato su un terrazzo naturale che domina la valle del Basento, luogo simbolo dell’incontro tra le popolazioni indigene enotrie e i primi coloni greci. Le indagini, affidate in concessione dal Ministero della Cultura, sono condotte dalla McMaster University (Canada) e dall’Université Rennes 2 (Francia), sotto la direzione dei proff. Spencer A. Pope e Mario Denti.
Scarica la locandina

5. Oppido Lucano (PZ), villa romana di San Gilio – Tolve (PZ), villa romana ellenistica del Moltone e villa romana di San Pietro

Sulla Via della Lana

Domenica 14 giugno 2026 Dalle ore 8.00 alle ore 16.00

Visite alle aree archeologiche di Oppido Lucano e Tolve, in collaborazione con l’Associazione Antigone di Oppido Lucano e l’Archeoclub di Tolve.

Il programma prevede l’avvio delle attività presso la villa romana di San Gilio (Oppido Lucano), con visita guidata al sito e introduzione a cura della dott.ssa Sabrina Mutino sulle evidenze archeologiche lungo la cosiddetta “Via della Lana” tra Oppido Lucano e Tolve, con particolare riferimento alle attività di ricerca e valorizzazione attualmente in corso.

L’approfondimento sarà, inoltre, arricchito dai contributi della dott.ssa Helga Di Giuseppe, archeologa e libera ricercatrice, della dott.ssa Katia Straziuso, Presidente dell’Archeoclub di Tolve, della dott.ssa Alessandra D’Eugenio, Vice Presidente dell’Archeoclub di Tolve, dell’arch. Salvatore Paolucci della Soprintendenza speciale per il PNRR e della prof.ssa Porzia Fidanza dell’Associazione Antigone.

Successivamente è previsto lo spostamento verso il comprensorio archeologico del Moltone, con un archeotrekking che collegherà i principali siti interessati dall’iniziativa, tra cui la villa romana ellenistica del Moltone e la villa romana di San Pietro dove sarà proposta una dimostrazione di tessitura della lana su telaio a cura dell’Associazione Telaio 26, attività divulgativa finalizzata alla valorizzazione delle antiche pratiche produttive e delle tradizioni connesse alla viabilità storica del territorio.
Scarica la locandina

6.Metaponto (Bernalda – MT), area archeologica di Pantanello

Il santuario rurale di Pantanello: culto, paesaggio e territorio.

Domenica 14 giugno Ore 10.00

Punto di ritrovo S.S. Jonica Km 448,2

Il sito archeologico di Pantanello, nel territorio di Metaponto, rappresenta uno dei contesti più significativi per la conoscenza della chora della colonia greca metapontina. Il sito conserva le tracce di un santuario extraurbano, di una necropoli, di insediamenti rurali e di una fornace tardo-romana, documentando una lunga continuità di frequentazione dalla preistoria all’età romana. Le ricerche archeologiche, avviate negli anni Settanta da Joseph Coleman Carter nell’ambito del progetto internazionale The Chora of Metaponto, hanno restituito preziose informazioni sull’organizzazione del territorio, sui culti rurali e sulle attività agricole della Magna Grecia. La visita al sito è realizzata in collaborazione con la McMaster University e la Saint Mary’s University (Canada). 

In caso di maltempo gli eventi all’aperto saranno rinviati a data da destinarsi.

Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode, cappellino e acqua.
Scarica la locandina

Contatti: sabap-bas.comunicazione@cultura.gov.it

Website: https://soprintendenzabasilicata.cultura.gov.it/

GEA 2026 locandina